Trasporti e logistica

Dai tachigrafi ai salari minimi: le novità dell’autotrasporto europeo nel 2022

5/1/2022

L’autotrasporto comunitario si appresta ad affrontare un anno ricco di novità (e non tutte sono note) Genova – Il prossimo 2 febbraio entreranno in vigore alcune modifiche al Pacchetto Mobilità. Vediamo, in sintesi, quali sono le novità all’orizzonte per il trasporto su gomma: • l’obbligo di riconoscere agli autisti almeno il salario minimo applicabile in ciascuno Stato all’interno del quale stiano lavorando • l’obbligo di registrare i valichi di frontiera sui tachigrafi digitali • il rientro obbligatorio dei veicoli commerciali alla propria base ogni 8 settimane • all’interno di un singolo paese possono essere effettuate, entro un periodo di 7 giorni, un massimo di 3 operazioni di cabotaggio. Dopo questo periodo, il camion non può entrare in questo paese per 4 giorni. Nel corso 2022 entreranno in vigore anche i regolamenti UE che richiedono attrezzature aggiuntive a tutela della sicurezza dei mezzi pesanti. Dal 6 luglio, i sensori di temperatura e pressione degli pneumatici saranno obbligatori per i camion e i rimorchi di nuova omologazione. Due anni dopo, l’obbligo si applicherà a tutti i mezzi pesanti di nuova produzione. La Commissione Europea confida che la nuova dotazione possa aumentare la sicurezza stradale e ridurre i costi per i vettori. Guidare con pneumatici sgonfi, come è noto, significa accelerare l’usura del battistrada e consumare una quantità maggiore di carburante. Al di là delle normative UE, il trasporto su gomma dovrà adeguarsi nel 2022 ad alcune novità introdotte dai singoli Stati. Vediamole nel dettaglio. Austria Secondo la Camera di commercio austriaca (WKÖ) e il sindacato Vida, i salari degli autisti professionisti nel settore del trasporto merci austriaco aumenteranno del 4,96% dal 1° gennaio 2022. Il contratto collettivo riguarda circa 50.000 persone e si applicherà per il 2023 e il 2024. Dopo quella data, ci sarà un ulteriore aumento dei salari dello 0,5% all’anno oltre al tasso di inflazione. Inoltre, a luglio sarà introdotta la cosiddetta “tassa sulla CO2”. Inizialmente, l’aliquota fiscale sarà di 30 euro per tonnellata di CO2, per poi salire gradualmente a 55 euro nel 2025. Dal 2026, ci sarà un sistema di scambio delle emissioni di CO2 a livello dell’UE per tutti i settori. Belgio A marzo 2022 entreranno in vigore le modifiche alla normativa sull’uso del cellulare durante la guida. L’utilizzo del GPS o delle app musicali all’interno dei veicoli sarà consentito solo se il dispositivo si trova in un supporto sul cruscotto. In caso contrario, i conducenti saranno multati di € 174 (attualmente il reato è punibile con una multa di € 116). Inoltre, nella regione della Vallonia, le tariffe dei pedaggi dovrebbero aumentare in queste settimane. L’importo dei pedaggi belgi dipende da tre fattori: la regione in cui si trova la strada, il peso totale consentito e lo standard di emissione Euro del veicolo. Le modifiche sono quelle illustrate nella tabella sottostante. Germania Dal 1° gennaio 2022 il salario minimo di legge passerà dagli attuali 9,50 euro a 9,82 euro l’ora. Un ulteriore aumento a 10,45 € all’ora è previsto per luglio. Ciò significa che i conducenti che effettuano trasporti (cabotaggio o trasporto internazionale con scarico o carico in Germania) riceveranno una remunerazione più elevata in conformità con le disposizioni della legge sul salario minimo. Olanda Dall’inizio del 2022, solo i camion e i veicoli elettrici Euro 6 potranno entrare nelle zone a basse emissioni di 14 città olandesi. Tuttavia, le nuove regole prevedono alcune eccezioni. I vettori i cui veicoli non soddisfano gli standard di emissione pertinenti potranno richiedere un permesso di un giorno per guidare in queste zone. Gli autotrasportatori potranno farlo fino a 12 volte l’anno per numero di registrazione in ciascuna città. L’organizzazione dei trasporti olandese suggerisce ai vettori di verificare sui siti web dei singoli Comuni quali tipi di strutture di accesso per i camion con motori diesel possono ancora essere utilizzati. Le zone ambientali dei Paesi Bassi attualmente sono attive ad Amsterdam, Arnhem, Breda, Delft, L’Aia, Eindhoven, Leiden, Maastricht, Rijswijk, Rotterdam, ‘s-Hertogenbosch, Tilburg e Utrecht. All’inizio del 2022, Haarlem introdurrà anche una zona diesel free, che esclude la circolazione dei camion con motori diesel inferiori a Euro 6.
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