Economia

Lavoro, gli occupati tornano sopra quota 23 milioni per la prima volta dalla pandemia

11/1/2022

Da inizio 2021 allo scorso novembre sono stati recuperati 700mila occupati, ora il gap con il pre-pandemia è di 115mila unità. Il tasso di disoccupazione cala al 9,2% Gli occupati a novembre 2021 tornano sopra quota 23 milioni, per la prima volta dall'inizio della pandemia. E' quanto emerge dai dati Istat secondo i quali nel mese grazie a 64mila unità in più su ottobre si è raggiunta quota 23.059,000 occupati. A febbraio 2020 gli occupati risultavano 23.174.000. Nel penultimo mese dell'anno scorso il recupero di occupati è stato di 64mila unità su ottobre e di 494mila unità su novembre 2020. Se si fa il raffronto con inizio anno (gennaio 2021), il numero di occupati è salito di 700mila unità mentre è ancora inferiore al periodo pre pandemia (febbraio 2020) di 115mila unità. La crescita dell'occupazione sul mese (+0,3%) ha riguardato uomini e donne, dipendenti a termine e autonomi, persone tra i 25-34 anni e ultra 50enni. Il tasso di occupazione sale al 58,9% (+0,2 punti). A novembre "prosegue la crescita dell'occupazione osservata nei 2 mesi precedenti, facendo registrare in 3mesi un aumento di quasi 200mila occupati", annotano gli statistici. Il tasso di disoccupazione cala a novembre al 9,2% con una riduzione di 0,2 punti sul mese e di 0,4 punti su novembre 2020. Secondo l'aggiornamento dell'Istituto di statistica, le persone in cerca di lavoro sono 2.338.000, in calo di 43mila unità su ottobre e di 53mila unità su novembre 2020. A novembre si assiste a un calo significativo degli inattivi tra i 15 e i 64 anni con una riduzione di 46mila unità su ottobre e di 633mila unità su novembre 2020. Il tasso di inattività, salito molto durante l'emergenza sanitaria, cala al 35%. (Fonte: https://www.repubblica.it/)
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