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LetExpo2024, Pichetto Fratin - Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica:"Completare la transizione con successo per giocare da primi della classe"

15/3/2024

“Mi scuso per non essere fisicamente con voi ma a mezzogiorno c’è la cabina di regia del piano Mattei, un grande impegno che il paese ha assunto. Il mio saluto mi riporta ad alcune mie valutazioni storiche, mi sono occupato di trasporti, ho fatto l’assessore regionale a Torino, una realtà importante in materia. Uno dei fulcri dell’attenzione di questo ministero è proprio per la decarbonizzazione. Un quarto delle emissioni a livello mondiale è dato dal sistema trasportistico, è un tema che il nostro paese e sistema produttivo sta affrontando con la massima determinazione. Non è un problema ma un’opportunità, se siamo diventati un grande paese è grazie alla nostra genialità, alla capacità di essere all’avanguardia nelle tecnologie e conquistare i mercati. Possiamo su questa sfida far crescere un nuovo modello di trasporto e logistica. Il traffico merci continua a crescere, nel 2024 le stime ce lo danno superiore del 3% al 2019 ante covid. Dobbiamo accompagnare la trasformazione del sistema produttivo e raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione del piano nazionale integrato energia e clima, così come quelli degli accordi internazionali e europei, questo determina un contributo importante che possiamo dare e va al di là della quota che possiamo avere delle emissioni, l’Italia incide per lo 0,7-0,8% a livello mondiale, anche se arrivassimo a zero, fosse tutto compensato non cambierebbe molto a livello mondiale, ma cambierebbe molto per il nostro paese, giocheremo la partita da primi della classe, avremmo le tecnologie migliori del mondo. C’è l’aspetto delle infrastrutture, strade, autostrade, ferrovie, poi ci sono i mezzi. Il trasporto aereo è una delle sfide, possiamo essere il primo produttore europeo nella produzione di biocarburanti. La crisi sul Mar Rosso con la circumnavigazione dell’Africa peggiora il problema delle emissioni e crea aumenti di costi. Il mio messaggio è quello di tenere i piedi per terra. C’è stato un momento in cui gli obiettivi ideali della Commissione non erano in linea con la compatibilità economica, nessuno ha mai messo in discussione gli obiettivi, ma tutto questo deve essere compatibile con la trasformazione del nostro sistema industriale, con un’introduzione dell’elettrico che tenga conto del sistema industriale, perché il motore elettrico non è l’unica soluzione”.
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