Sostenibilità

Pnrr, Coldiretti: bene il decreto sui contratti di filiera da 1,2 miliardi

4/1/2022

“È un’ottima notizia la firma del decreto sui Contratti di filiera da 1,2 miliardi di euro di risorse del Pnrr”. È quanto afferma il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel ringraziare il Ministro Patuanelli per “la volontà di investire su uno strumento fondamentale per migliorare i rapporti nel mondo agroalimentare”. I contratti di filiera sono un tassello in più per l’equa distribuzione del valore lungo la filiera – continua Prandini – e per tutelare il reddito degli agricoltori dalle pratiche sleali. Coldiretti lavora da anni su questo, anche insieme a Filiera Italia, e siamo pronti a presentare progetti operativi per utilizzare al meglio queste risorse. Dalla zootecnia al vino, dal grano alla frutta secca, dall’olio all’ortofrutta – spiega il presidente della Coldiretti -, sono solo alcuni dei settori dove stiamo progettando investimenti di sistema per il 100% italiano. Dobbiamo puntare ancora di più su qualità, sostenibilità, innovazione e ricerca per rafforzare ancora il Made in Italy sui mercati esteri”. I contratti di filiera, partendo dalla produzione agricola, si sviluppano nei diversi segmenti della filiera agroalimentare, intesa come insieme delle fasi di produzione, trasformazione, commercializzazione e distribuzione dei prodotti agricoli e agroalimentari. Il contributo dello Stato ai contratti di filiera e di distretto è concesso, in coerenza con la normativa comunitaria in materia di aiuti di Stato, per diverse tipologie di investimenti. I progetti finanziabili possono avere un volume di investimenti da 4 a 50 milioni di euro. Le spese ammissibili comprendono le seguenti tipologie: investimenti per la produzione primaria, per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, per la promozione e la pubblicità di prodotti di qualità certificata o biologici, ricerca e sperimentazione.
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