Economia

Rallenta a maggio il mercato auto europeo: -2,6%

21/6/2024

Secondo i dati diffusi da ACEA, nel complesso dei Paesi dell’Unione europea allargata all’EFTA e al Regno Unito a maggio le immatricolazioni di auto ammontano a 1.092.901 unità, il 2,6% in meno rispetto a maggio 2023. Nei primi cinque mesi del 2024, i volumi immatricolati raggiungono 5.569.024 unità, con una variazione positiva del 4,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. “A maggio 2024, il mercato europeo dell’auto, dopo la ripresa di aprile (+12%), inverte la tendenza e registra una flessione, seppure contenuta, -2,6%. Nel quinto mese dell’anno, guardando ai cinque major market (incluso UK), rallentano Italia (-6,6%), Germania (-4,3%) e Francia (-2,9%), mentre si mantengono positivi Spagna (+3,4%) e Regno Unito (+1%). A maggio, la quota di penetrazione delle vetture elettriche pure (BEV), pari al 13,9%, supera nuovamente la quota delle vetture diesel (11,6%), come nel mese precedente. In Italia, invece, l’immatricolato diesel pesa per il 14,4% delle vendite nel mese, contro l’appena 3,6% delle BEV (in miglioramento rispetto al 2,4% di aprile). Nel nostro Paese, l’entrata in vigore, dal 3 giugno scorso, del nuovo ecobonus, il cui impatto effettivo sarà misurabile nei prossimi mesi, ha già portato ad un rapido esaurimento dei fondi per l’acquisto delle auto nella fascia 0-20 g/Km di CO2 e dei veicoli commerciali elettrici. Per quanto riguarda l’Italia, in questo momento si evidenzia la necessità di mettere a terra, insieme al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, le proposte di politica industriale emerse dai lavori del Tavolo Sviluppo Automotive per accrescere la competitività sia dei produttori di autoveicoli, sia della componentistica. Tra le misure prioritarie, quelle volte a favorire un incremento dei volumi produttivi annuali di autoveicoli e un fattivo coinvolgimento della componentistica in questo processo di rilancio della produzione” dice Gianmarco Giorda, Direttore Generale di ANFIA. Nell’area UE+EFTA+UK, a maggio, le immatricolazioni di auto ad alimentazione alternativa incrementano del 2,2%; in particolare, registrano una flessione le auto BEV (-10,8%, con il 13,9% di quota), mentre le ibride tradizionali si mantengono in crescita (+15,4%, con una quota del 30,4%). Nel complesso, sono state immatricolate 558.000 vetture ibride di tutti i tipi ed elettriche, che rappresentano, insieme, il 51,1% del mercato. Le auto ricaricabili (BEV e PHEV) raggiungono il 20,6% di quota. Se consideriamo i soli 5 major market, le vendite di auto ricaricabili ammontano invece a 134.582 unità a maggio (-9,5%), con una quota del 19,1%. In Italia, i volumi totalizzati a maggio 2024 si attestano a 139.509 (-6,6%). Nei primi cinque mesi del 2024, le immatricolazioni complessive ammontano a 725.751 unità, con un rialzo del 3,4% rispetto ai volumi dello stesso periodo del 2023. Secondo i dati ISTAT, a maggio l’indice nazionale dei prezzi al consumo registra un aumento dello 0,2% su base mensile e dello 0,8% su base annua (come nel mese precedente). La stabilità dell’inflazione sottende andamenti contrapposti di diversi aggregati di spesa: in rallentamento i prezzi dei Beni alimentari lavorati, dei Servizi relativi ai trasporti (da +2,7% a +2,4%) e dei Servizi relativi all’abitazione; per contro, si attenua la flessione dei prezzi degli Energetici non regolamentati (da -13,9% a -13,5%) e regolamentati (da -1,3% a una variazione tendenziale nulla) e accelerano lievemente quelli dei Beni alimentari non lavorati. Nell’ambito degli Energetici non regolamentati, pesa l’evoluzione dei prezzi del Gasolio per riscaldamento (da +1,8% a +4,4%), del Gasolio per mezzi di trasporto (da +2,4% a +4,9%; -2,5% sul mese) e della Benzina (da +1,8% a +3,8%; -0,6% rispetto al mese precedente). Resta stabile, invece, il tasso tendenziale di crescita dei prezzi dell’Energia elettrica mercato libero (a -31,2%) mentre si accentua la flessione di quelli del Gas di città e gas naturale mercato libero (da -33,1% a -35,9%). Analizzando il mercato per alimentazione, le autovetture a benzina chiudono maggio in crescita del 4,1%, con una quota di mercato del 32,2%. Calano, invece, le autovetture diesel (-30,5% su maggio 2023), con una quota del 14,4%. Nei cinque mesi, le immatricolazioni di autovetture a benzina sono aumentate del 15,4% (31,3% di quota), mentre continua la flessione delle auto diesel (-20,9% e 14,8% di quota nel periodo). Le immatricolazioni delle auto ad alimentazione alternativa rappresentano il 53,4% del mercato del solo mese di maggio, con volumi in calo rispetto allo stesso mese del 2023 (-3,6%). Nel cumulato, le alternative aumentano del 5,9% e hanno una quota di mercato del 53,9% (+1,2 punti percentuali rispetto ai primi cinque mesi del 2023). Le autovetture elettrificate rappresentano il 46,8% del mercato di maggio, mentre nel cumulato hanno una quota del 45%, con volumi in crescita (+1,1% nel mese e +5,9% nel cumulato). Tra queste, le ibride mild e full aumentano del 7,4% nel mese, con una quota di mercato del 39,9%, mentre nel cumulato risultano in crescita del 13,3%, con una quota del 38,8%. In controtendenza le immatricolazioni di autovetture ricaricabili, che calano del 24,6% nel mese (quota di mercato: 6,9%) e del 22,5% nel cumulato (quota: 6,2%) anche a causa della prolungata attesa dei nuovi incentivi. Nel dettaglio, le auto elettriche hanno una quota del 3,6% e calano del 18,3% nel mese. In flessione anche le ibride plug-in: -30,6%, con il 3,3% di quota del mercato del mese. Anche nel cumulato, entrambe le alimentazioni risultano in calo, rispettivamente, -18,7% (quota: 3%) e -25,7% (quota: 3,2%). Infine, le autovetture a gas rappresentano il 6,6% dell’immatricolato di maggio, di cui il 6,5% è composto da autovetture Gpl (-27,4% su maggio 2023) e lo 0,1%, residuale, da autovetture a metano. Nel cumulato dei primi cinque mesi del 2024 le autovetture Gpl risultano in crescita del 2,7% (quota: 8,8%) e quelle a metano del 23,7% (quota: 0,2%).
Allegato