Politica

Ricciardi: le persone si renderanno conto che sottoporsi continuamente ai tamponi è logorante

14/10/2021

“Penso che ci siano dei margini di crescita che vedremo gradualmente realizzarsi nelle prossime settimane. Pian piano tante persone capiranno che questa è una pandemia destinata a durare ancora mesi a livello internazionale, se non anni. Si capirà che non è questo il momento di concedersi un calo di attenzione e che non si può resistere semplicemente facendosi un tampone ogni due giorni”. Lo ha affermato in un’intervista al Corriere della Sera Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza. “Magari non ci sarà un nuovo boom di prime dosi, ma una crescita lenta e continua. Le persone si renderanno conto che sottoporsi continuamente ai tamponi è logorante, anche fisicamente. Lo hanno constatato quest'estate gli stessi calciatori degli Europei. Se si vuole lavorare, viaggiare, andare al teatro o al cinema la soluzione migliore è vaccinarsi. È una delle somministrazioni più sicure della storia della medicina e i fatti lo dimostrano. Chiunque non sia contrario per motivi ideologici finirà per capire. Le esperienze del passato ci dicono che le pandemie sono fenomeni lunghi e proporzionali alla volontà di lottare per contrastarli. Se una parte della popolazione non consente di ridurre il virus ai minimi termini, questo rischia di rivelarsi un percorso ancora lungo. Se il green pass sarà esteso anche al 2022, lo decide il governo. Come medico posso dire che il contrasto alla pandemia richiede una grande persistenza delle strategie che si sono dimostrate efficaci. Non è il momento di abbassare la guardia o di parlare di situazione postpandemica: non ci siamo ancora. Al ritmo attuale tutta l'umanità sarà vaccinata solo nel 2024. Il rischio di nuove varianti che mettano in crisi le coperture vaccinali esistenti non può essere escluso. Basta vedere com' è nata in India la variante Delta: con il 20% della popolazione coperta dalle dosi, il governo ha dichiarato finita la pandemia e così ha incoraggiato comportamenti scriteriati, che hanno provocato migliaia di morti. Ancora oggi quattro miliardi di persone nel mondo non sono vaccinate, mentre 3,4 miliardi lo sono” ha aggiunto Ricciardi.