Sostenibilità

Veicoli green: in Gazzetta il decreto sblocca incentivi per le aziende di autotrasporto

24/1/2022

È operativo il decreto del Mims del 18 novembre scorso che istituisce, per il periodo 2021-2026, il fondo a sostegno degli investimenti per i veicoli commerciali ad alimentazione alternativa pari o superiori a 3,5 ton in conto terzi a Elevata Sostenibilità Con la sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale n. 17 del 22 gennaio 2022, diventa operativo il Decreto del MIMS del 18 novembre 2021 che stanzia le risorse – per il periodo 2021-2016 – a sostegno dell’acquisto di veicoli commerciali (dalle 3,5 tonnellate, destinati al trasporto in conto terzi) a elevata sostenibilità: LNG, CNG, ibrido (diesel/elettrico), elettrico (full electric). Il decreto, entrato in vigore il giorno della pubblicazione in GU, rende finanziabili gli investimenti avviati dal 23 gennaio 2022 e ultimati entro il termine indicato dal decreto attuativo – che deve ancora essere emanato e pubblicato in gazzetta – che stabilisce anche modalità, termini di presentazione delle domande, dei requisiti tecnici e della rendicontazione degli investimenti effettuati. Il decreto, in particolare, prevede: – 700.000 euro è l’importo massimo ammissibile dei contributi per singola impresa; – il contributo non è cumulabile con altri contributi pubblici per le medesime tipologie di investimento e i medesimi costi ammissibili; – i beni acquisiti non possono essere alienati, locati, noleggiati entro il triennio decorrente dalla data di erogazione del contributo, pena la revoca del contributo; – la prenotazione dell’incentivo avviene tramite presentazione della domanda sul portale, corredata dal contratto di acquisizione dei veicoli; – una maggiorazione del contributo pari a 1.000 euro è riconosciuta nel caso in cui l’acquisto di veicoli LNG avvenga con la contestuale rottamazione di un veicolo di classe inferiore a EuroVI; i veicoli rottamati devono essere stati detenuti in proprietà o altro titolo da almeno 1 anno antecedente l’entrata in vigore del decreto; – una maggiorazione del 10% dei contributi è riconosciuta alle PMI che ne facciano richiesta.
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